lunedì 24 gennaio 2011

Spiaggia di Platamona, un disastro senza voce



Giorno 11 gennaio durante le operazioni di scarico alla banchina della società E.On. di Fiume Santo sono stati riversati in mare migliaia di litri di olio combustibile che hanno provocato un gravissimo disastro ambientale ma che i media hanno snobbato.

In questi giorni sono avvenute le operazioni di raccolta del catrame depositatosi nella spiaggia ma incredibilmente i sacchi sono stati lasciati a pochi metri dal mare ed alcuni sono stati riportati in mare e altri forse sotterrati...una cosa da lasciare sbigottiti, bastava avere la prudenza di metterli più lontani di qualche metro...il disastro nel disastro insomma.

Naturalmente il disastro non sta solo nel mare e nella spiaggia sporca ma in tutti gli animali che si trovano a vivere in quell'ambiente inquinato e che moriranno o finiranno nelle nostre tavole, disastri simili sono estremamente gravi e dovrebbero avere un risalto elevatissimo sui giornali...comunque noi naturalmente cerchiamo di fare quel che possiamo ovvero evitare il più possibile di usare derivati del petrolio e consumare poca energia elettrica, ne gioverà la nostra salute e la bellezza dell'ambiente dove viviamo.



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